DECRETO RILANCIO: quali contributi a fondo perduto per il sostegno alle Imprese?

DECRETO RILANCIO: quali contributi a fondo perduto per il sostegno alle Imprese?
DECRETO RILANCIO: quali contributi a fondo perduto per il sostegno alle Imprese?

All’interno del Decreto Rilancio (Decreto Legge 19 maggio 2020 n. 34 – pubblicato in Gazzetta Ufficiale n. 128) sono state inserite diverse misure di sostegno per le imprese. Il presente articolo intende mettere in evidenza le disposizioni relative ai contributi a fondo perduto (art. 25). 

Chi sono i beneficiari dei contributi a fondo perduto previsti dal Decreto Rilancio?

Possono fare richiesta le imprese e/o i professionisti che nell’anno 2019 non hanno ottenuto ricavi o compensi superiori a € 5 milioni. La misura prevede delle esclusioni:

  • Enti pubblici
  • Soggetti la cui attività sia cessata alla data del 31 marzo 2020
  • Intermediari finanziari 
  • i soggetti che hanno diritto alla percezione delle indennità previste dagli articoli 27 e 38 del D.L. n. 18 del 2020, vale a dire il bonus 600 euro e il Fondo per il reddito di ultima istanza;
  • i lavoratori dipendenti e i professionisti iscritti agli enti di diritto privato di provvidenza obbligatoria 

Quale contributo è previsto dal Decreto Rilancio?

Il conteggio del contributo a fondo perduto avviene applicando una percentuale alla differenza tra l’ammontare del fatturato e dei corrispettivi del mese di aprile 2020 e l’ammontare del fatturato e dei corrispettivi del mese di aprile 2019. Il tutto secondo quanto segue:

  • 20% per i soggetti con ricavi o compensi inferiori a 400.000 euro nel periodo d’imposta precedente a quello in corso alla data di entrata in vigore del decreto
  • 15% per i soggetti con ricavi o compensi superiori a 400.000 euro e inferiori a 1 milione di euro nel periodo d’imposta precedente a quello in corso alla data di entrata in vigore del decreto
  • 10% per i soggetti con ricavi o compensi superiori al milione di euro e inferiori a 5 milioni nel periodo d’imposta precedente a quello in corso alla data di entrata in vigore del decreto

Le persone fisiche hanno diritto alla percezione di un contributo minimo di 1.000 euro, invece per le società è previsto un importo minimo di 2.000 euro. Nell'ultima versione del decreto si chiarisce inoltre che il tetto massimo del contributo concedibile non può superare € 40.000.  

Come presentare la domanda per poter ottenere i contributi a fondo perduto previsti dal Decreto Rilancio?

La domanda avviene in modalità telematica attraverso il portale dell’Agenzia delle entrate. La domanda può essere fatta anche attraverso un delegato al servizio del cassetto fiscale dell’Agenzia delle entrate o ai servizi per la fatturazione elettronica. Successivamente il contributo viene accreditato sul conto corrente del soggetto richiedente. 

Per maggiori informazioni è possibile visionare il Decreto Rilancio cliccando qui


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