Decreto Legge Rilancio: le misure per il rilancio del settore cultura

Decreto Legge Rilancio: le misure per il rilancio del settore cultura
Decreto Legge Rilancio: le misure per il rilancio del settore cultura

Sono in tutto € 5 miliardi destinati a turismo e cultura per il 2020 per favorire la ripresa post COVID-19. All’interno del Decreto Legge Rilancio, sono state introdotte importanti misure per il settore culturale concertate in queste settimane attraverso un ascolto delle diverse esigenze manifestate. Vediamo insieme di cosa si tratta

Fondo emergenza imprese culturali

E’ istituito il Fondo per le imprese e le istituzioni culturali, che mette a disposizione € 210 miliardi per il 2020 per: 

  • Il settore del libro e dell’editoria
  • Gli spettacoli, i grandi eventi, le fiere e i congressi e le mostre annullate a causa dell’emergenza covid-19
  • Musei (non Mibact)
  • Musei Statali

Sono messi a disposizione € 100 milioni per il sostegno ai musei del Mibact colpiti dai mancati introiti da biglietteria in conseguenza della chiusura disposta per contenere la diffusione del contagio da coronavirus

Fondo cultura

E’ istituito, con una dotazione finanziaria iniziale di € 100 milioni per il biennio 2020/2021, il Fondo cultura, finalizzato a promuovere investimenti in favore del patrimonio culturale materiale e immateriale e aperto alla partecipazione di soggetti privati. La gestione delle operazioni sarà in capo a Cassa Depositi e Prestiti e una quota del Fondo potrà essere gestita dall’istituto per il Credito Sportivo.

Fondo emergenza cinema e spettacolo

Le risorse del Fondo di emergenza per lo spettacolo, il cinema e l’audiovisivo, introdotte dal Decreto Cura Italia, sono aumentate da € 130 milioni, ad € 245 milioni per il 2020. 

Sostegno all’industria cinematografica

Vengono potenziati tax credit e l’accesso a contributi automatici e selettivi. 

FUS

Si attua una erogazione straordinaria e un sostegno ai lavoratovi, In particolare per le Fondazioni Lirico Sinfoniche sono previsti per il 2020 e 2021 la ripartizione dei fondi utilizzando i medesimi criteri del periodo 2017/2019. Mentre per il 2022 i criteri di ripartizione verranno adeguati tenendo conto delle effettive attività svolte a fronte dell’emergenza covid-1. 

Per teatro e spettacolo dal vivo, nel 2020 verrà erogato un anticipo dell’80% del contributo ricevuto nel 2019. Il restante 20% sarà erogato in base all’attività svolta a causa dell’emergenza covid-19. 

Nel 2020 il FUS potrà essere utilizzato anche per integrare gli strumenti di sostegno al reddito dei lavoratori.

Credito imposta affitti

Per teatri, cinema, associazioni e fondazioni culturali con un fatturato fino a € 5 milioni è previsto un credito di imposta del 60% delle spese per gli affitti degli immobili in cui si svolgono le attività. Potranno fruire di questo credito i soggetti che hanno avuto perdite non inferiori al 50%.

Piattaforma digitale della cultura

Vengono erogati al Mibact € 10 milioni per realizzare una piattaforma digitale per la fruizione del patrimonio culturale e degli spettacoli dal vivo on-line e in streaming a pagamento 

Tutela dei lavoratori

Viene prorogata ai mesi di aprile e maggio l’indennità di € 600 prevista per il mese di marzo per i lavoratori dello spettacolo con 30 giornate lavorative nel 2019 e con reddito fino ad € 50.000. Per aprile e maggio si estende l’indennità anche ai lavoratori con 7 giornate lavorative nel 2019 e con reddito fino ad € 35.000.

E’ prorogata di 9 settimane la cassa integrazione per i lavoratori dello spettacolo, che potrà essere utilizzata in via continuativa.

Fondo per artisti, interpreti e lavoratori

E’ istituito il Fondo con una dotazione iniziale pari ad € 50 milioni 

Misure aggiuntive

Infine si prevede:

  • Esenzione IRAP per le imprese con un volume di ricavi compresi tra € 0 e 250 milioni e per i lavoratori autonomi con un corrispondente volume di compensi per il 2019 e per l’acconto del 2020
  • Si attiva il credito di imposta del 60% e fino ad € 80.000 e con contributi da € 15.000 ad € 100.000 per le spese sostenute per l’adeguamento degli spazi e per l’acquisto di dispositivi e apparecchiature per contenere la diffusione del covid-19
  • Viene esteso l’art bonus, agevolazione fiscale del 65% per le donazioni in favore della cultura a circhi, complessi strumentali, società concertistiche e corali e spettacoli viaggianti e viene anticipata al 2020 la quota del 5x1000 cultura del 2019, erogata ai beneficiari entro la data del 31/10/2020
  • Prorogata fino al 16 settembre la sospensione delle ritenute, dei versamenti dei contributi previdenziali assistenziali e dei premi per assicurazione obbligatoria per i soggetti che gestiscono teatri, sale da concerto, cinema, fiere o eventi di carattere artistico e/o culturale, musei, biblioteche, archivi e altre imprese della cultura. 
  • Viene esteso da 12 a 18 mesi il termine per fruire dei voucher ricevuti a compensazione di spettacoli cancellati e di chiusure di spazi espositivi. I voucher potranno essere emessi fino al 30 settembre 2020
  • Parma sarà capitale della cultura anche nel 2021

Per maggiori informazioni si rimanda alla pagina ufficiale del MIBACT



Ti potrebbero interessare anche questi articoli

Condividi

Hai un progetto da realizzare? Contattaci per richiedere una consulenza

Scopri i servizi che abbiamo pensato per te e se non l'hai ancora fatto

}

Contatta il consulente per maggiori informazioni

Confermo di aver letto e di accettare le norme sulla privacy
Confermo di aver letto e di accettare le condizioni generali d'uso
Messaggio inviato correttamente.
Errore nell'invio del messaggio

La tua richiesta è stata inoltrata correttamente, sarà nostra cura risponderti nel più breve tempo possibile.

Chiama il consulente per maggiori informazioni

Tel. 0248015098

Vuoi saperne di più su Contributi a Fondo Perduto, Finanza Agevolata e Bandi?

Compila il modulo con la tua richiesta e contatta uno specialista

Il tuo messaggio è stato inviato con successo.
C'è stato un errore nell'invio del messaggio
Confermo di aver letto e di accettare le norme sulla privacy
Confermo di aver letto e di accettare le condizioni generali d'uso